Richiamo delle maniglie delle portiere Tesla in Cina e il diverso percorso dell’Europa


Quasi tre milioni di Tesla dovranno tornare nei centri assistenza in Cina. In Europa, invece, nessuna vettura sarà richiamata per lo stesso motivo, e la politica non c’entra.

L’autorità olandese RDW, che vigila sulla sicurezza di Tesla per il mercato europeo, ha confermato il 26 agosto che nel continente non è prevista alcuna campagna di richiamo per le maniglie delle porte retrattili. La posizione messa per iscritto è chiara: le maniglie a filo carrozzeria non sono di per sé un problema, a patto che una porta possa ancora aprirsi “in modo intuitivo e senza attrezzi” dall’interno o dall’esterno in caso di assenza di alimentazione.

Perché in Europa non c’è ancora un richiamo

La RDW non sta dando a Tesla un via libera incondizionato. L’ente ha dichiarato a Reuters di seguire “da vicino” la situazione, ma ha rifiutato di precisare se sia in corso un’indagine. È una posizione intermedia voluta: monitorare senza avviare la procedura formale di richiamo, che richiede guasti dimostrati e documentati nell’uso reale, non solo un progetto che sulla carta può sembrare rischioso.



Le maniglie della Tesla Model 3

Le maniglie della Tesla Model 3

Foto di: Tesla

La distinzione è importante perché il criterio di sicurezza europeo non riguarda il fatto che una maniglia sia a filo o meccanica. Riguarda il funzionamento in caso di guasto. Il test indicato dalla RDW è se una porta possa essere aperta da un occupante bloccato durante un’anomalia elettrica totale, senza una cassetta degli attrezzi o il libretto di istruzioni. Se questa condizione è rispettata, il progetto supera la verifica, indipendentemente dall’aspetto.

Questa soglia riporta la pressione su Tesla più che sui regolatori. Le vetture dell’azienda dispongono già di sblocchi manuali di emergenza come soluzione di riserva, ma resta aperta la questione se siano abbastanza evidenti in una situazione di panico: un punto su cui la RDW non ha risposto pubblicamente. Negli Stati Uniti la NHTSA ha sollevato preoccupazioni simili, un primo segnale che questo livello di attenzione non resterà confinato all’Europa o alle maniglie delle portiere finite ora sotto osservazione federale.

Il richiamo record in Cina

La Cina non intende aspettare. Tesla e altri otto costruttori stanno richiamando complessivamente circa 4,3 milioni di veicoli, di cui circa tre milioni sono Tesla, dopo che le autorità hanno collegato le maniglie nascoste ed elettroniche a casi reali di persone rimaste intrappolate nelle auto in seguito a un guasto dell’impianto elettrico. Si tratta della più grande campagna di richiamo coordinata nella storia automobilistica del Paese.



Le maniglie della Nissan Leaf 2026

Le maniglie della Nissan Leaf 2026

Foto di: Nissan

Alla base del richiamo c’è il nuovo standard nazionale GB 48001-2026, che vieterà le maniglie completamente nascoste o a filo sui nuovi modelli a partire dal 1° gennaio 2027. Le auto vendute dopo quella data dovranno avere maniglie meccaniche, all’interno e all’esterno, oltre a indicazioni visibili che mostrino agli occupanti esattamente come attivare lo sblocco di emergenza. È un obbligo progettuale, non solo una correzione.

Resta da capire se Europa o Stati Uniti adotteranno prima o poi divieti formali simili. Per ora, gli attuali proprietari di Tesla in Europa non riceveranno alcun avviso di richiamo e non dovranno effettuare retrofit obbligatori: c’è solo un’autorità che afferma di seguire la situazione con attenzione.





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