Tesla ha iniziato questa settimana a distribuire Full Self-Driving (Supervised) v14 Lite ai tester del programma early access negli Stati Uniti, sulle auto con il vecchio hardware HW3 (o AI3), tramite l’aggiornamento 2026.20.5.1. Una notizia che però aveva lasciato con il fiato sospeso tutti i proprietari di HW3 fuori dagli USA, con il timore di essere semplicemente saltati.

La buona notizia è che non succederà. Già lo scorso aprile Tesla aveva confermato che la v14 Lite sarebbe prima o poi arrivata anche a livello internazionale: dopo il rilascio negli Stati Uniti, spiegava l’account ufficiale dell’azienda, l’intenzione è “espandere la v14 Lite ad altri mercati internazionali”. Ora che il software è entrato nella fase di validazione pubblica, la domanda si sposta su quando sarà disponibile oltre i confini americani.

La roadmap internazionale della v14 Lite

Ricordiamo che parliamo del primo aggiornamento FSD per le HW3 dopo circa 14 mesi. La v14 Lite è una build “distillata” che comprime le stesse capacità e quasi l’intera dotazione di funzioni del ramo principale v14 in un modello che i computer AI3, con la loro memoria limitata, riescono a far girare. Con l’AI3 che dispone di appena il 15% della banda di memoria dell’AI4, riuscire a comprimere la v14 fino a farla funzionare su queste vetture è un risultato davvero notevole. E i primi riscontri dei tester parlano di un salto enorme in fluidità, prestazioni e capacità di decisione.

Portarla all’estero, però, non sarà cosa da un giorno all’altro. Come ha precisato Tesla, “l’espansione internazionale dipende da diversi fattori, come il completamento delle verifiche tecniche, l’adattamento a livello regionale e le relative approvazioni normative”, quindi al momento non ci sono date certe. Il nodo è che nella maggior parte dei mercati esteri Tesla ha richiesto l’omologazione soltanto per l’hardware AI4 più recente, lasciando del tutto fuori le HW3 dalle pratiche iniziali.

Europa: cinque Paesi approvati, e l’Italia ancora a guardare

Al momento cinque Paesi europei hanno già approvato l’FSD (Supervised) sulle proprie strade: Olanda, Lituania, Estonia, Danimarca e Belgio. Questi mercati sono passati direttamente alla v14 e, cosa non da poco, i proprietari europei di HW3 si stanno già organizzando in un’azione collettiva contro Tesla per essere stati esclusi dal rollout. Un motivo in più per cui l’azienda potrebbe decidere di dare priorità proprio all’Europa per l’arrivo della v14 Lite.

E l’Italia? Purtroppo il nostro Paese non compare ancora tra quelli che hanno dato il via libera all’FSD Supervised, e al momento da noi la guida autonoma di Tesla resta confinata a demo dal vivo e primi test su strada. Questo significa che, anche quando la v14 Lite inizierà a muoversi verso l’Europa, le HW3 italiane dovranno con ogni probabilità attendere ancora.

Canada, Cina, Corea e Oceania

Fuori dall’Europa, il Canada è il candidato più probabile per il primo debutto internazionale della v14 Lite: è uno dei soli due Paesi al mondo, oltre agli Stati Uniti, ad aver mai avuto l’FSD approvato per le HW3. Le zone limitrofe del blocco nordamericano, come Messico e Porto Rico, dovranno invece aspettare un po’ di più che venga completata l’ottimizzazione locale.

In Cina Tesla aveva portato l’FSD su alcune HW3 e HW4 lo scorso anno, ma un rilascio più ampio si è poi arenato a causa delle leggi locali sulla protezione dei dati. L’azienda sta ora lavorando per rilanciare l’FSD nella regione, questa volta con la v14 e, a quanto pare, sotto un nuovo nome.

La Corea del Sud è stata il primissimo mercato fuori dal Nord America a ricevere la v14. Con un parco di circa 50.000 vetture HW3 ancora in circolazione, è un obiettivo primario per l’espansione della v14 Lite.

In Oceania, infine, Australia e Nuova Zelanda hanno appena iniziato a ricevere la v14 proprio questo mese. Il rilascio ha addirittura saltato alcuni modelli specifici a causa della validazione ancora in corso, quindi è probabile che laggiù la v14 Lite si faccia attendere ancora un po’.

Tesla conferma il rilascio internazionale di FSD v14 Lite: ecco quando arriverà (Italia compresa) — screenshot 1

Il futuro delle HW3

Il fatto che Tesla abbia rilasciato la v14 Lite senza alcun numero di versione specifico lascia intendere che il software distillato non riceverà point release o aggiornamenti minori. L’azienda ha inoltre già confermato che la prossima grande evoluzione, l’FSD v15, sarà disponibile solo per le vetture AI4 e AI5: niente “FSD v15 Lite”, quindi.

Secondo Tesla, le auto più vecchie semplicemente non saranno in grado di raggiungere la vera autonomia con i computer HW3. La v14 Lite farà quindi da soluzione ponte, per tenere aggiornate le HW3 con le funzioni moderne finché l’azienda non potrà offrire i retrofit hardware veri e propri, quelli che renderanno queste auto realmente capaci di guida senza supervisione. I futuri cambi di computer monteranno con ogni probabilità chip AI4+ o AI5, ma difficilmente arriveranno prima della fine del 2027.

Se volete capire nel dettaglio come funziona la v14 Lite, cosa include e cosa manca, e come sono andate le prime prove sul campo, trovate tutto nei nostri approfondimenti dedicati.

Vi terremo aggiornati, come sempre saremo i primi ad avvisarvi.

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