
Un tempo auto – non solo elettrica – più venduta al mondo, la Tesla Model Y prova a riconquistare gli automobilisti perduti. Così, dopo la versione cinese a sei posti, quella occidentale a sette posti e quella economica “Standard”, il SUV americano si aggiorna con i nuovi interni dell’inedito colore Zen Grey.
Al posto del tradizionale abitacolo con sedili bianchi e finiture nere, la Model Y punta adesso su una colorazione grigia, disponibile di base nella configurazione Premium a cinque posti delle unità vendute in Cina. E non si tratta di un’opzione, bensì di una sostituzione diretta della precedente palette, adesso fuori produzione.
Culla dei nuovi interni è la Gigafactory di Shanghai, impianto cinese del costruttore texano che potrebbe fare da laboratorio per un’eventuale estensione della proposta in altri mercati, compreso quello europeo, dove sorge la Tesla Giga Berlin.
Tornando all’attualità, la stampa estera definisce lo Zen Grey come una tinta “morbida e armoniosa. Sedili, pannelli delle portiere e finiture della console centrale – si legge ancora – presentano ora una calda tonalità grigio chiaro che ricopre una superficie più ampia rispetto a prima”.
“Gli inserti su console, maniglie delle portiere e parte inferiore del cruscotto sono ora rivestiti nella stessa ecopelle granulata, creando un abitacolo più luminoso e meno asettico.
Tesla descrive il materiale come resistente e di facile manutenzione, offrendo al contempo una sensazione di maggior pregio. Le prime foto e i video diffusi dai proprietari cinesi mostrano la nuova tonalità che riflette meglio la luce naturale, conferendo alla spaziosa Model Y un’atmosfera ancora più ariosa e accogliente, senza sacrificare il design minimalista che i clienti si aspettano”.
