L’ufficio brevetti statunitense (USPTO) ha concesso ufficialmente, il 29 settembre 2026, il brevetto US 12.746.987 B1 a Tesla per un sistema di quattro ventole elettriche canalizzate capace di generare deportanza attiva indipendente dalla velocità del veicolo. La concessione arriva a poche settimane dalla presentazione della nuova Tesla Roadster, attesa per il 15 ottobre 2026.
Cosa prevede il brevetto: quattro ventole nel diffusore posteriore
Il brevetto, depositato inizialmente ad agosto 2025 e ora concesso definitivamente dall’USPTO, descrive un sistema di quattro ventole elettriche canalizzate posizionate una accanto all’altra nel diffusore posteriore, separate da tre alette verticali (strake). Le ventole aspirano l’aria da una presa sottoscocca posta tra le ruote posteriori, creando una regione di depressione sotto il pianale del veicolo, prima di espellere il flusso attraverso l’uscita posteriore. Una versione perfezionata del sistema include anche due prese d’aria laterali più piccole, pensate per evitare il ritorno di flusso (backwash).
Deportanza indipendente dalla velocità: il vantaggio descritto nel brevetto
Nella documentazione depositata presso l’USPTO, Tesla descrive il vantaggio principale del sistema come la capacità di produrre deportanza indipendente dalla velocità del veicolo, un aspetto che migliorerebbe la stabilità in frenata e la velocità di percorrenza in curva senza dover ricorrere esclusivamente a soluzioni aerodinamiche passive come i diffusori tradizionali. A differenza dell’aerodinamica passiva, che genera carico verticale solo in funzione della velocità, un sistema di ventole attive può teoricamente produrre deportanza anche a vettura ferma o a bassa andatura.


I precedenti: dalla Brabham BT46B alla McMurtry Spéirling
La tecnologia delle “fan car” non è una novità assoluta nel mondo dell’automobile. Il precedente più celebre resta la Brabham BT46B, la monoposto di Formula 1 che nel 1978 vinse il Gran Premio di Svezia grazie a una grande ventola posteriore capace di generare un forte effetto suolo, prima di essere ritirata volontariamente dal team dopo le proteste degli avversari. Più di recente, la McMurtry Spéirling, prototipo britannico a propulsione elettrica, ha dimostrato la validità del principio producendo fino a 2.000 kg di deportanza a vettura ferma e stabilendo il record della salita di Goodwood nel giugno 2022, ben prima del deposito del brevetto Tesla.
Perché le ventole a effetto suolo sono vietate in Formula 1
Dopo il caso Brabham BT46B, la Federazione Internazionale dell’Automobile ha vietato i sistemi di ventole per la generazione di effetto suolo nelle competizioni di Formula 1, ritenendoli dispositivi aerodinamici mobili capaci di alterare in modo eccessivo e non replicabile le prestazioni in curva. Il divieto è rimasto in vigore da allora, rendendo la tecnologia una soluzione riservata a prototipi stradali o da record come la McMurtry Spéirling, fuori dal perimetro regolamentare della Formula 1.
Il collegamento con la nuova Tesla Roadster
I disegni tecnici allegati al brevetto raffigurano una carrozzeria basata sulla Tesla Model S, la cui produzione si è conclusa ad aprile 2026, ma la tempistica della concessione, a ridosso della presentazione della nuova Tesla Roadster fissata per il 15 ottobre 2026, alimenta le attese che la tecnologia possa debuttare proprio su questo modello. Tesla non ha confermato ufficialmente l’adozione del sistema di ventole sulla Roadster di produzione: la concessione del brevetto certifica la proprietà intellettuale della tecnologia, non ne conferma l’impiego su un veicolo commerciale.
Domande frequenti sul brevetto Tesla per le ventole elettriche
Quando è stato concesso il brevetto Tesla per le ventole elettriche?
L’USPTO ha concesso ufficialmente il brevetto US 12.746.987 B1 il 29 settembre 2026, dopo un deposito iniziale risalente ad agosto 2025.
Come funziona il sistema di ventole descritto nel brevetto?
Il sistema prevede quattro ventole elettriche canalizzate nel diffusore posteriore che aspirano aria da una presa sottoscocca, creando depressione sotto il pianale per generare deportanza indipendente dalla velocità del veicolo.
Perché le fan car sono vietate in Formula 1?
Dopo il caso della Brabham BT46B, vincitrice del GP di Svezia 1978, la FIA ha vietato i sistemi di ventole per l’effetto suolo, considerandoli dispositivi aerodinamici mobili in grado di alterare eccessivamente le prestazioni.
Quale altro veicolo ha già utilizzato questa tecnologia?
La McMurtry Spéirling, prototipo elettrico britannico, ha prodotto fino a 2.000 kg di deportanza a vettura ferma, stabilendo il record della salita di Goodwood nel giugno 2022.
Il sistema di ventole verrà montato sulla nuova Tesla Roadster?
Non è confermato: i disegni del brevetto raffigurano una base Model S, ma la concessione arriva a ridosso della presentazione della Tesla Roadster, fissata per il 15 ottobre 2026. Tesla non ha confermato l’adozione della tecnologia sul modello di produzione.
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