Tesla Cybercab, cosa sappiamo sull’evento di lancio a Austin


Tesla ha registrato 45 Cybercab presso il Department of Motor Vehicles del Texas, veicoli purpose-built indicati dai tracker come parte della flotta Robotaxi e progettati per la guida autonoma, senza volante né pedali tradizionali. La registrazione arriva a pochi giorni dall’evento di Austin, in programma il 3 settembre 2026 presso la Gigafactory Texas.

I primi test del servizio avevano coinvolto soprattutto Model Y adattati con lo stesso software Full Self-Driving utilizzata sulle auto dei clienti. Con l’evento di Austin, aperto su invito a clienti selezionati del servizio Robotaxi, il Cybercab viene usato in prove su strade pubbliche con passeggeri reali, ma resta un veicolo in fase di test e non risulta ancora parte di un servizio commerciale aperto a chiunque.

Tesla Cybercab, cosa succede all’evento di lancio a Austin

L’evento, descritto dalle fonti come un lancio a inviti, riguarda soprattutto membri del pubblico scelti tra la clientela già abituata al servizio e vincitori di concorsi organizzati da Tesla. Non è quindi una corsa aperta a tutti dall’app, ma una prima esperienza controllata a bordo di un veicolo privo dei comandi di guida tradizionali come volante e pedali.

Il contesto in cui avviene non è casuale: il servizio Robotaxi Tesla in Texas opera dal 22 giugno 2025, partito con una geofence di circa 18-20 miglia quadrate e un safety monitor a bordo di ogni Model Y. Le informazioni pubbliche parlano di un servizio limitato e in espansione progressiva, senza confermare per il 2026 né la copertura integrale dell’area di servizio né la rimozione generalizzata del supervisore umano.

Nelle settimane che precedono il lancio del Cybercab, i report di comunità indicano ulteriori estensioni dell’area geofenced nella metropoli di Austin, con zone aggiuntive rese disponibili per i robotaxi. La crescita non riguarda solo Austin, dato che vengono citati test e ampliamenti anche in altre città texane come Dallas, ma senza dati ufficiali su percentuali precise di copertura.

Com’è fatto il Cybercab Tesla senza volante e pedali

Il Cybercab è una coupé a due posti, presentata al pubblico per la prima volta il 10 ottobre 2024, e usata ora per test con passeggeri. È descritto come veicolo della flotta Robotaxi Tesla pensato per funzionare esclusivamente in guida autonoma, senza volante e pedali, ma le specifiche rese pubbliche non dettagliano ogni possibile forma di controllo manuale d’emergenza all’interno dell’abitacolo.

Il Texas, dal canto suo, ha creato un quadro normativo specifico per rendere possibile tutto questo. Il Senate Bill 2807 della 89ª Legislatura istituisce l’Automated Vehicle Authorization and Enforcement Program e incarica il Department of Motor Vehicles del Texas di definire autorizzazioni, moduli e requisiti per gli operatori di veicoli automatizzati di livello 4, con un’attuazione che prosegue tra il 2026 e il 2027.

Dentro l’elenco dei veicoli registrati risultano 314 robotaxi Tesla, di cui 45 Cybercab e la parte restante composta in gran parte da Model Y, anche se la sola registrazione non prova che tutti siano già operativi in servizio passeggeri regolare. Un portavoce di Tesla Robotaxi ha definito il momento “un passo enorme per l’azienda verso il futuro”: Waymo resta comunque l’operatore con la flotta e il raggio di servizio più ampi, e proprio per questo l’arrivo del Cybercab viene letto come la prima vera risposta di Tesla sul terreno dei robotaxi completamente senza conducente.



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