Quando si valuta l’acquisto di un’auto elettrica, è facile che si prenda in considerazione la possibilità di mettersi al volante di una Tesla. In fondo, la Casa americana è ancora ai vertici delle vendite, per quanto non sia più in una posizione di dominio come accadeva qualche anno fa.
E se si parla di Tesla, la scelta cade quasi esclusivamente su Model 3 o Model Y. Le Model S e Model X sono, infatti, molto più costose, un po’ datate e inesorabilmente di nicchia. Restringendo il campo sulle due vetture più accessibili, cosa conviene prendere tra la berlina e il SUV? Capiamo differenze, vantaggi e svantaggi.
Per un confronto diretto tra “3” e “Y”, concentriamoci sulle versioni più recenti introdotte a listino, quelle Standard Long Range a trazione posteriore (che, in realtà, non si chiamano più Standard), che rappresentano un buon compromesso tra prestazioni e prezzo. Ecco, partiamo proprio dal prezzo.
La Model Y costa il 10% in più
Non si scappa: quando si deve comprare un’auto, il prezzo è una discriminante fondamentale. Oggi in Italia la Tesla Model 3 Long Range a trazione posteriore parte da circa 42.690 euro, mentre per mettersi al volante della Tesla Model Y Long Range RWD servono poco meno di 46.990 euro.

Tesla Model 3 Standard (2026)
Foto di: Tesla
La differenza è di 4.300 euro, pari a circa il 10% in più per SUV. Non un divario enorme in termini assoluti, ma sufficiente per poter indirizzare la scelta verso la Model 3, soprattutto se si hanno esigenze “compatibili” con le caratteristiche della berlina in termini di spazio e utilizzo.
| Tesla Model 3 Standard Long Range a trazione posteriore |
Tesla Model Y Standard Long Range a trazione posteriore |
| 42.690 euro | 46.990 euro |
Spazio a bordo: la differenza la fanno i centimetri
Oltre al prezzo, a fare la differenza è lo spazio extra offerto dalla Model Y. La Model 3, infatti, ha le forme classiche della berlina tre volumi. Le sue linee filanti sono frutto di una ricerca più spinta sul fronte dell’aerodinamica. La Model Y, invece, nasce con una vocazione più familiare e polivalente.
La capienza del baule è il primo dato che racconta il divario tra le due: la Model 3 offre circa 594 litri complessivi. La Model Y sale invece a circa 854 litri totali, con oltre 250 litri di vantaggio che nella vita reale significano passeggini, valigie o attrezzature sportive caricati con molta più facilità. Cambia anche il volume del frunk: 88 litri per la Model 3 e 116 litri per la Model Y.

Tesla Model Y Standard 2026
Foto di: Tesla
Sul fronte abitabilità, le differenze riguardano quasi esclusivamente i passeggeri posteriori. Per chi siede in seconda fila, per le gambe si passa da circa 885 mm della Model 3 a oltre 1.040 mm della Model Y: sono 15 centimetri extra. In altezza la differenza è meno marcata ma comunque percepibile: 961 mm per la berlina; 1.000 mm per il SUV.
| Tesla Model 3 | Tesla Model Y | |
| Bagagliaio | 594 litri | 854 litri |
| Frunk | 88 litri | 116 litri |
| Spazio gambe posteriori | 885 mm | 1.040 mm |
| Spazio testa | 961 mm | 1.000 mm |
Efficienza contro versatilità
La Model 3 “perde” nel confronto dello spazio, ma guadagna terreno in quello dell’efficienza. L’ultima Long Range RWD arriva fino a 750 km WLTP, contro i circa 657 km della Model Y con schema meccanico equivalente.
I consumi medi dichiarati parlano di circa 14 kWh/100 km per la Model 3 e di circa 15,5 kWh/100 km per la Model Y. Proiettando il dato su una percorrenza annua di 15.000 km, la berlina richiede circa 2.100 kWh, mentre il SUV sale a circa 2.325 kWh.
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Tesla Model 3 Standard Long Range |
Tesla Model Y Standard Long Range a trazione posteriore |
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| Autonomia WLTP | 750 km | 657 km |
| Consumo medio | 12,8-14 kW/100 km | 14,5-15,5 kW/100 km |
Ipotizzando ricariche effettuate sempre ai Supercharger, con un costo medio di 0,45 €/kWh, si spendono circa 945 euro l’anno con la Model 3 e poco più di 1.040 euro con la Model Y. La differenza resta quindi attorno ai 100 euro annui: non enorme, ma indicativa di una maggiore efficienza complessiva della berlina, che si traduce anche in circa 100 km di autonomia in più a ogni pieno di elettroni.
E se la prendo usata?
Come si poteva immaginare, la scelta tra Model 3 e Model Y, gusti personali a parte, fa propendere verso la prima se si guida spesso da soli e si percorrono tanti chilometri, mentre fa scegliere la seconda se si cerca un’auto elettrica più versatile, da usare anche insieme alla famiglia e per il tempo libero.

Tesla Model 3 e Model Y pre-restyling
C’è un’ultima domanda da porsi, prima di procedere all’acquisto. E se la prendo usata? A questo punto, sempre per necessità di semplificazione, prendiamo una Model 3 e una Model Y Long Range con 3 anni sulle spalle. Si tratta in entrambi i casi di modelli pre-restyling Highland e Juniper.
Per la Model 3, si trovano esemplari di seconda mano con prezzi intorno ai 30.000-32.000 euro. Anche meno, se si guarda a vetture molto chilometrate. Per la Model Y, se ne devono mettere in conto almeno 35.000-37.000 euro. A dimostrazione che il SUV tiene meglio il mercato.
