L’inverno è ancora nel pieno in alcune parti del mondo e, con temperature gelide destinate a durare a lungo, un proprietario di Tesla ha messo alla prova la propria auto elettrica. Lo youtuber canadese FrozenTesla ha scelto uno dei giorni più freddi di questa stagione per un esperimento estremo: capire per quanto tempo una Model 3 Long Range a trazione integrale del 2024 riesca a mantenere al caldo i passeggeri bloccati -37 °C.
L’obiettivo era misurare quanta energia viene consumata dall’auto per riscaldare l’abitacolo e quanto costerebbe poi ricaricare la batteria al termine della prova. Per farlo, FrozenTesla ha lasciato l’auto parcheggiata all’aperto per 12 ore, annotando con precisione i risultati.
Il “cold soak” è iniziato intorno alle ore 23, con la batteria all’80% di carica. Il veicolo è stato impostato in Camping Mode, che mantiene attivo il climatizzatore, con l’HVAC regolato su 15,5 °C. È una temperatura non particolarmente elevata, ma sufficiente a proteggere gli occupanti dai rischi durante una notte gelida passata sul ciglio della strada.
Dopo 9 ore, l’auto aveva già consumato il 30% della batteria. Al termine delle 12 ore di test, lo stato di carica era sceso al 40%, il che significa che il 40% della batteria è stato utilizzato esclusivamente per mantenere caldo l’abitacolo. Il proprietario ha inoltre verificato che tutto funzionasse correttamente: nessun problema segnalato, portellone elettrico operativo, finestrini funzionanti e sportellino di ricarica che non si è bloccato nonostante il freddo estremo.
Successivamente, la Model 3 è stata parcheggiata in garage e ricaricata fino all’80%. Per farlo sono stati necessari 36 kWh di energia, pari a una spesa di 6,8 dollari (5,73 euro), considerando il costo medio dell’elettricità negli Stati Uniti di 0,189 dollari (0,016 euro) per kWh.
Tornando ai numeri dell’esperimento, questo veicolo ha consumato in media il 3,33% della batteria ogni ora per mantenere caldo l’interno. In pratica, se ci si trovasse bloccati con un 30% di carica residua, sarebbe possibile restare al caldo per un massimo di 9 ore. Tuttavia, oltre quel limite non rimarrebbe energia sufficiente per ripartire. Limitarsi a 6 o 7 ore consentirebbe invece di conservare abbastanza carica per raggiungere una colonnina di ricarica o rientrare a casa.
L’aspetto forse più interessante è che un’auto elettrica, come le Tesla, non brucia carburante per mantenere caldo l’abitacolo e proteggere gli occupanti, un vantaggio tutt’altro che trascurabile in situazioni di emergenza.
