BYD Flash Charge: 3.000 colonnine in Europa entro il 2027


BYD ha annunciato, tramite la pagina LinkedIn ufficiale di BYD Italia, il via a un piano infrastrutturale da 2 miliardi di euro per portare in Europa oltre 3.000 stazioni di ricarica ultra-rapida Flash Charge entro il 2027. L’obiettivo del gruppo cinese, primo produttore al mondo di veicoli a nuova energia, è costruire un ecosistema di ricarica capillare che affianchi la crescita della gamma elettrica del brand nel Vecchio Continente.

Un investimento da 2 miliardi di euro per l’Europa

Nel suo annuncio, BYD ha scritto: “la prossima stazione di ricarica che userai, molto probabilmente sarà BYD”. Il piano prevede l’installazione di oltre 3.000 colonnine Flash Charge in tutta Europa entro il 2027, per un investimento complessivo stimato in 2 miliardi di euro. Secondo le stime del settore, ogni singola stazione richiede un investimento di circa 580.000 euro, una cifra che riflette la complessità tecnica degli impianti Flash Charge rispetto alle colonnine di ricarica rapida tradizionali. Il progetto europeo segue un piano analogo già avviato in Cina, dove BYD punta a realizzare 20.000 punti di ricarica ultra-rapida entro la fine del 2026.

La tecnologia Flash Charge: 1.500 kW e la filosofia “Ready in 5, Full in 9”

Il cuore del progetto è la tecnologia proprietaria Flash Charge, capace di erogare fino a 1.500 kW di potenza attraverso un singolo connettore: quasi il triplo rispetto ai Tesla Supercharger V4 di ultima generazione, che si fermano a circa 500 kW. Abbinata alla nuova Blade Battery 2.0, la tecnologia segue la filosofia “Ready in 5, Full in 9”: una carica dal 5% al 70% in appena 5 minuti, dal 10% al 97% in circa 9 minuti, e dal 20% al 97% in circa 12 minuti anche a temperature fino a -30°C. Sui modelli compatibili, cinque minuti di sosta possono restituire fino a 400 km di autonomia aggiuntiva.

Il debutto europeo: Germania, Regno Unito e l’arrivo in Italia a Bologna

Le prime stazioni Flash Charge sono già operative in Germania e nel Regno Unito, dove BYD prevede di installarne circa 300 entro la fine del 2027. In Italia, il debutto è avvenuto a Bologna, con tempi di ricarica completa dichiarati in circa 9 minuti: anche nel nostro Paese sono previste 300 colonnine entro la fine del prossimo anno. Un aspetto rilevante del progetto è che le stazioni Flash Charge, pur offrendo le prestazioni massime solo ai veicoli dotati della più recente architettura di ricarica BYD, restano compatibili con lo standard CCS2 e quindi accessibili anche ai veicoli elettrici di altri marchi.

Accumulo a batteria integrato per non gravare sulla rete elettrica

A differenza di molte soluzioni di ricarica ad altissima potenza, le stazioni Flash Charge di BYD integrano un sistema di accumulo a batteria che si ricarica gradualmente nelle ore di minor domanda elettrica, per poi erogare potenza elevata nel momento in cui un veicolo si collega. Questo approccio riduce l’impatto sulla rete elettrica locale, evita costosi interventi di potenziamento della rete e, secondo BYD, permette di offrire tariffe di ricarica più competitive rispetto ai concorrenti, sfruttando l’energia immagazzinata nelle ore a basso costo.

BYD sfida Tesla e Ionity sul terreno della ricarica pubblica

Pur essendo il primo produttore al mondo di veicoli a nuova energia, BYD parte da una rete di ricarica ancora contenuta se confrontata con quella di operatori consolidati come Tesla, che gestisce oltre 20.000 stalli Supercharger in Europa. Il gruppo cinese punta però a differenziarsi puntando sulla velocità di ricarica record del sistema Flash Charge, presentandosi come sfidante diretto di Tesla e Ionity sul mercato della ricarica pubblica ultra-rapida. Se il piano da 3.000 stazioni entro il 2027 verrà rispettato, la ricarica in 5 minuti potrebbe passare da vetrina tecnologica a realtà quotidiana per un numero crescente di automobilisti europei.

Domande frequenti su BYD Flash Charge

Quanto investe BYD nella rete di ricarica europea?

BYD ha annunciato un piano infrastrutturale da 2 miliardi di euro per la rete di ricarica Flash Charge in Europa, con l’obiettivo di superare le 3.000 stazioni installate entro il 2027.

Quante colonnine Flash Charge saranno installate in Europa?

Il piano prevede oltre 3.000 colonnine in tutta Europa entro il 2027, di cui circa 300 nel Regno Unito e altrettante in Italia entro la fine del prossimo anno.

Qual è la potenza delle colonnine BYD Flash Charge?

Le stazioni Flash Charge erogano fino a 1.500 kW di potenza attraverso un singolo connettore, contro i circa 500 kW dei Tesla Supercharger V4 di ultima generazione.

Quanto tempo serve per ricaricare con Flash Charge?

Seguendo la filosofia “Ready in 5, Full in 9”, i modelli compatibili passano dal 5% al 70% di carica in 5 minuti e dal 10% al 97% in circa 9 minuti, anche a temperature molto basse.

Le colonnine BYD Flash Charge sono aperte anche ad altri brand?

Sì. Le stazioni sono compatibili con lo standard CCS2, quindi utilizzabili anche dai veicoli elettrici di altri costruttori, anche se la potenza massima di 1.500 kW resta riservata ai modelli con l’architettura di ricarica più recente di BYD.

Dove sono già attive le prime stazioni Flash Charge in Europa?

Le prime colonnine sono operative in Germania e nel Regno Unito; in Italia il debutto è avvenuto a Bologna, con tempi di ricarica completa dichiarati in circa 9 minuti.

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