Dopo anni di tira e molla, pare che Tesla si sia convinta a realizzare la chiacchierata e attesissima auto elettrica economica.
Stando all’agenzia di stampa Reuters, che cita persone informate della questione, la Casa di Elon Musk starebbe lavorando a un SUV compatto. Il modello sarebbe completamente nuovo, non una variante “spogliata” dell’attuale Model Y, com’è invece la versione Standard.
Perché ha senso
Il cambio di strategia sembra coerente con l’andamento delle vendite globali e dei profitti di Tesla, in calo a causa di una concorrenza sempre più agguerrita e di una gamma ormai poco rinnovata. L’azienda ha spostato il focus della attività delle auto ai robot umanoidi e robotaxi, ma al momento non produce i risultati sperati: per finanziare i progetti, il costruttore deve concentrarsi ancora sul business delle quattro-ruote.
Render della Tesla Model 2
Foto di: InsideEVs
Misure e produzione
Il nuovo SUV elettrico compatto sarebbe lungo 4,28 metri, piazzandosi sotto le più piccole Model Y e Model 3, lunghe rispettivamente 4,79 m e 4,72 m. Una batteria più piccola e un singolo motore elettrico contribuirebbero ad abbassare il prezzo.
Culla del modello dovrebbe essere la Gigafactory di Shanghai, ma non si esclude una futura produzione anche in Stati Uniti ed Europa. Non è inoltre chiaro se il veicolo sarà un robotaxi, un’auto passeggeri con volante e pedali o entrambe le cose.

Foto di: Kevin Williams/InsideEVs
Ma i precedenti giocano contro
Ricordiamo comunque che Tesla ha una lunga storia di ritardi e cancellazioni. La Roadster di nuova generazione è stata presentata nel 2017 e la produzione deve ancora iniziare, mentre il camion elettrico Semi è stato annunciato lo stesso anno e ha iniziato ad aumentare i volumi produttivi solo adesso.
In più, durante la conference call sui risultati del terzo trimestre 2024, il CEO Elon Musk aveva così liquidato l’idea di un modello economico con volante e pedali: «Avere un modello normale da 25.000 dollari è inutile. Sarebbe una sciocchezza».
