Negli Stati Uniti si chiude l’indagine sulla funzione di guida remota delle auto di Tesla chiamata Actual Smart Summon (ASS), che permette di far muovere l’auto senza conducente a bordo, controllandola dallo smartphone.
L’agenzia federale per la sicurezza stradale americana, la NHTSA, ha deciso di archiviare il caso dopo aver analizzato gli incidenti segnalati, ritenendo il rischio complessivo limitato.
Cosa aveva portato all’indagine
L’inchiesta era partita all’inizio del 2025 dopo circa 100 segnalazioni di piccoli incidenti avvenuti durante l’uso della funzione. Il sistema consente all’auto di muoversi a bassa velocità nei parcheggi, ad esempio per raggiungere il proprietario o un punto indicato su mappa, senza nessuno al volante.
Secondo le autorità, quasi tutti gli episodi sono stati urti leggeri contro auto parcheggiate, cancelli o porte di garage, avvenuti a velocità molto bassa. Su milioni di utilizzi complessivi, solo circa l’1% delle sessioni ha registrato un piccolo contatto, senza feriti, senza incidenti gravi e senza casi con airbag attivati.
Cosa cambia ora per la funzione
Con la chiusura dell’indagine, la funzione resta disponibile e non viene modificata dalle autorità. L’NHTSA ha concluso che i problemi segnalati sono stati limitati sia per frequenza sia per gravità.
L’attuale versione di Actual Smart Summon, introdotta da Tesla nel 2024, ha sostituito il vecchio sistema del 2019 basato su sensori a ultrasuoni con un sistema che usa solo telecamere.
L’auto si muove comunque solo quando l’utente tiene premuto il comando sull’app, mantenendo il controllo attivo da parte del proprietario.
