
Quando si passa da un motore termico a un’auto elettrica, una delle prime cose a cui abituarsi è la guida one pedal. Grazie alla frenata rigenerativa, l’energia che normalmente verrebbe dissipata sotto forma di calore dai freni viene recuperata e reimmessa nella batteria. In questo modo, molte vetture possono rallentare e fermarsi quasi completamente solo rilasciando l’acceleratore, senza premere il pedale del freno.
Ma per chi non l’ha mai utilizzata, questa modalità richiede un breve periodo di adattamento.
Tesla, uno dei costruttori che utilizzano la guida one pedal, è finita al centro di un’indagine avviata dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA). Dopo una revisione approfondita, l’agenzia statunitense ha deciso di chiudere il caso schierandosi dalla parte dell’azienda, evitando così un possibile richiamo che avrebbe riguardato oltre 2 milioni di veicoli venduti dal 2013 a oggi.
La preoccupazione iniziale riguardava il cosiddetto “pedal misapplication”, cioè la possibilità che alcuni conducenti potessero confondere il pedale dell’acceleratore con il freno, provocando incidenti come urti contro vetrine o segnali stradali. Non si tratta di una teoria nuova: già da anni alcuni proprietari attribuivano episodi di accelerazione indesiderata proprio a un errore nell’uso dei pedali.
La petizione formale che chiedeva un’indagine era stata presentata all’agenzia nel marzo 2023. Dopo tre anni di analisi, però, la NHTSA ha concluso che non esistono prove sufficienti di un difetto nei veicoli Tesla. I pochi incidenti potenzialmente collegati al problema mostrano, secondo i registri dei veicoli, che le auto hanno semplicemente risposto agli input del conducente: quando il pedale è stato premuto, il veicolo ha accelerato come previsto.
L’agenzia federale ha inoltre ricordato che la guida on pedal non è una caratteristica esclusiva di Tesla. La frenata rigenerativa controllata tramite l’acceleratore è infatti diffusa tra molti produttori di veicoli elettrici.
Con la decisione di respingere la petizione, la NHTSA ha stabilito di non procedere con ulteriori indagini né con le misure proposte, tra cui l’obbligo di premere il pedale del freno per arrestare completamente il veicolo.
Per Tesla si tratta quantomeno di una mancata sconfitta, anche se restano aperte diverse altre indagini dell’agenzia su questioni come i comandi delle portiere, casi di distacco del volante, frenate improvvise e altri episodi di accelerazione indesiderata.
In senso più ampio, la decisione rappresenta però un risultato positivo per l’intero settore delle auto elettriche. La guida one pedal è una funzione molto apprezzata e, su molti modelli, può essere attivata o disattivata a scelta del conducente. Mantenere nei veicoli un sistema efficiente, sicuro e opzionale viene quindi visto come un passo a favore della libertà di scelta dei consumatori.
