La Tesla Model Y L si prepara a un viaggio di quasi 9.000 km. Stando infatti alla testata americana Autoblog, la versione cinese a 6 posti del SUV elettrico statunitense sarà presto importata e venduta in Australia.
Si tratta del primo Paese a commercializzare la variante a passo lungo (cioè per famiglie) del modello. La prova sta in alcuni documenti di certificazione rilasciati dal Governo locale, visualizzati dalla stampa estera.
È quindi possibile che, dopo il lancio all’ombra della Grande Muraglia e l’estensione delle consegne allo Stato australiano, Elon Musk e soci valutino un ulteriore allargamento dell’offerta ad altri mercati, Europa (con l’Italia) compresa.
La Model Y più grande può piacere (e fare bene a Musk)
L’iniziativa avrebbe senso. Il costruttore texano è alle prese con un calo globale delle immatricolazioni che sta colpendo anche – e proprio – la Model Y, un tempo auto (non solo elettrica) più venduta al mondo.

Foto di: Tesla
A poco è servito il tentativo di rilanciare il modello con la più economica versione Standard (che non si chiama più Standard e che è proposta anche sulla Model 3). La variante a passo lungo del SUV, segmento sempre più apprezzato dagli automobilisti, potrebbe rappresentare una nuova svolta.
Tesla Model Y L: cosa cambia
Ma com’è fatta la Tesla Model Y L? Rispetto alle classiche, la versione familiare ha un passo più lungo di 15 centimetri, per una lunghezza complessiva maggiore di 18 cm, necessaria ad accogliere le tre file di sedili disposte secondo lo schema 2+2+2.
Più grande è pure il bagagliaio: 2.539 litri contro 2.138 l. Oltre alle dimensioni, cambiano elementi come cerchi e stemmi. A livello invece di motori, il SUV sarà disponibile a trazione integrale dual motor e avrà stesse potenza (506 CV) e batteria della variante Premium Long Range.
L’autonomia? Di 600 km in Australia, mentre i documenti per l’omologazione europea parlano di 680 km. Prezzo di 339.000 yuan (quasi 40.400 euro).
