
Ma davvero Tesla vuole concentrarsi di meno sui veicoli e di più su intelligenza artificiale e guida autonoma? Sarà, eppure, in questo inizio 2026, la Casa di Elon Musk sembra piuttosto focalizzata sul caro, vecchio settore delle quattro ruote.
Dopo aver confermato l’arrivo del Cybercab, lanciato una nuova versione a trazione integrale della Model Y Standard (che non si chiama più Standard) e depositato il logo della Roadster 2, il costruttore texano prepara la “produzione di massa” del Semi.
Due versioni
Per chi non lo conoscesse, parliamo del camion elettrico di Tesla in sviluppo dal 2017e in produzione pilota dal 2022. In questi anni, è stato consegnato a clienti come Pepsi Co. e FritoLay, che l’hanno utilizzato per trasportare prodotti quali cole e patatine in viaggi brevi.
Ad annunciare la produzione su larga scala del Semi è il ceo Elon Musk, che – come al solito – risponde a un utente di X. Nel frattempo, la Casa annuncia alcune specifiche del camion, che si presenterà in due versioni: Standard Range e Long Range.
| Tesla Semi | Motori | Peso | Autonomia | Consumi | Ricarica 0-60% |
| Standard Range |
800 kW | 9.071 kg | 523 km | 1,06 kWh/km | 30 min |
| Long Range |
800 kW | 10.432 kg | 805 km | 1,06 kWh/km | 30 min |
Al momento, non sappiamo, invece, se Tesla lancerà varianti per tragitti più lunghi, magari montando una cabina letto del conducente.
